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Come già richiamato in
precedenza, il nostro Cardinale Dionigi Tettamanzi, per la sua Visita Pastorale
al nostro Decanato di Abbiategrasso, che sarà domenica 16 maggio alle ore 17.00,
ha incaricato il nostro Decano, Monsignor Paolo Masperi, Prevosto della
Parrocchia di Santa Maria Nuova, di rappresentarlo recandosi personalmente in
tutte le singole Parrocchie. Monsignor Masperi, per incontrare la nostra comunità parrocchiale è venuto domenica 25 aprile a presiedere la Santa Messa delle 17.30. A pensarci bene, ma lo abbiamo fatto troppo tardi e comunque non sarebbe dipeso solo da noi, il 25 aprile non era la data migliore per vivere quella Santa Messa legata alla Visita Pastorale Decanale del Cardinale. Sarebbe stato molto meglio vivere questo momento al mattino, piuttosto che al pomeriggio; era poi una domenica di primavera; era il 25 aprile, giorno che accende quasi d’istinto il desiderio e la bellezza di una qualunque uscita con la famiglia; prova ne sia il fatto che erano pochi anche i “fedelissimi” della messa della domenica pomeriggio. Così in tanti non hanno potuto partecipare alla semplice, bella e preziosa celebrazione di quella Messa e condividere poi il successivo momento di gioia nel cortile della parrocchia in via Curioni: l’ex oratorio femminile. La Santa Messa delle 17.30 di domenica, 25 aprile, è stata una cerimonia preparata non certo “scientificamente”, come d’altra parte non vuole mai essere nessuna delle proposte nella nostra Parrocchia. Proprio per questo, nella sua semplicità e famigliarità è apparsa, a detta dei tanti che c’erano, ben curata, bella da condividere, capace di rendere partecipi i presenti e di condurli ad incontrare il Signore. La cura della liturgia da parte di ministranti, chierichetti, lettori, sacrestano e dei vari aiutanti è stata precisa, non invadente e pesante, ma al tempo stesso sicura ed efficace, così da circondare della dovuta solennità l’evento, attraverso i vari gesti liturgici, arricchiti da alcuni significativi segni, come la riflessione introduttiva, la presentazione dei doni, la preghiera innalzata al Signore da parte di tutti dopo la comunione o il cammino processionale ad aprire e chiudere la celebrazione stessa. La scelta dei canti, fatta con l’attenzione al tipo di celebrazione ed agli eventuali partecipanti, è stata indovinata; la preparazione necessaria dei canti, di cui si è fatto carico il coro, e la loro esecuzione, in alternanza tra coro e assemblea, ha ottenuto come risultato di rendere partecipi tutti i fedeli presenti in chiesa: d’altra parte è uno sforzo di attenzione che sempre viene compiuto, in ogni messa, soprattutto la domenica; qui si è rivelato molto utile e bello. Per l’occasione è servito anche avere tra mano il foglietto con il testo dei canti e della preghiera dopo la comunione. La preparazione dei testi e
delle preghiere, le scelta dei doni e l’andarli a cercare, con tanto di visita
tra le nostre cascine per procurarli, hanno reso il loro prezioso servizio e va
detto un grazie sincero a tutti voi che, a vario titolo e in varia misura, vi
siete dati da fare per la santa messa presieduta da Monsignor Paolo Masperi. Altrettanto bello e gustoso, pur nella sua brevità, il momento di gioia e di augurio vissuto dopo la messa nel cortile della Parrocchia. E’ vero: tutti invitati, ma alcuni non hanno potuto fermarsi; come detto sopra poi erano meno del previsto i partecipanti. Risultato: i presenti si sono … volentieri fatti carico di … liberare i sei tavoli di quanto vi era stato preparato con cura, con premura, con gusto e delicatezza e … con i necessari “controlli” per vedere se ogni “oggetto” che ostruiva i tavoli poteva essere assimilato dagli avventori senza recare loro danno. Il controllo compiuto da … esperti .. è stato ... rigoroso, minuzioso e utile a rassicurare quanti poi hanno ...fatto festa ai tavoli sopraddetti. Il … lavoro di tutti non è stato per niente facile, dovendo passare dal piacere di gustare quanto preparato al “dovere” e “penitenza” di “sistemare” tutto, lì su posto o in un intervento successivo: tanta è stata la generosità nel preparare e donare quanto poi ha rallegrato i tavoli! Quanta contentezza di numerosi presenti per non dover tornare a casa e prepararsi la cena, ma anche … il pranzo e … forse anche la cena del giorno successivo! “Io domani mattina devo sottopormi agli esami; porto a casa volentieri quanto mi offrite: me li gusterò nel pomeriggio, così dagli esami risulterà … tutto nella norma!” E grazie allora anche a tutti voi, offerenti, preparatori, gestori, riordinatori e … avventori del rinfresco! Sì, perché si dà gioia agli altri anche quando si accettano volentieri i doni che ci preparano e ci offrono! Dopo questa messa, cinque altri appuntamenti attendono la nostra Parrocchia per la Visita Decanale. Giovedì 6 maggio alle 21.00, l’incontro del Consiglio Pastorale, della Commissione per gli Affari Economici e di coloro che lo desiderano con il Decano per presentare un po’ la situazione della nostra Parrocchia dal punto di vista pastorale e di fede. Giovedì,13 maggio, durante la giornata il Cardinale incontrerà tutti i sacerdoti (… anche a tavola …), compresi quelli di San Pietro. Sempre in quel giovedì, verso
sera, pregherà con i giovani del Decanato e ascolterà le loro domande e
riflessioni. Alle 21.00 dello stesso 13 maggio, nel cinema “Arcobaleno” della Parrocchia di Motta Visconti, il Cardinale desidera incontrare tutti coloro che sono nei Consigli Pastorali Parrocchiali e chi collabora nel lavoro pastorale delle Parrocchie stesse. Da ultimo, più importante di tutti gli incontri, per tutti i fedeli del Decanato di Abbiategrasso, sarà la Santa Messa solenne con il Cardinale, domenica 16 maggio alle 17.00 a Santa Maria, messa per la quale, in tale occasione, saranno sospese le messe pomeridiane in tutte le chiese. A questa Santa Messa, sentitevi invitati tutti e chi non potrà esserci di persona, condivida spiritualmente questo momento di comunione con il Signore nella persona del Pastore della nostra Diocesi.
Accanto a questa serie di incontri legati alla visita del Cardinale, il mese di maggio offre come ogni anno le importanti e promettenti occasioni di festa per i doni del Signore. Quando darete un occhiata a questo numero de “La Pietra”, da pochissimo i nostri bambini di quarta avranno ricevuto la Prima Comunione e si sentiranno chiamati a vivere, con l’aiuto di genitori, catechiste e don Egidio, la pienezza della comunione con Gesù, pane vivo. La settimana successiva sarà la volta dei ragazzi di prima media: riceveranno il dono dello Spirito Santo per le mani di Monsignor Marco Navoni, sacerdote impegnato in molti posti di responsabilità nella Diocesi, soprattutto nel Duomo di Milano e nella Biblioteca Ambrosiana. Il Vescovo gli ha affidato il mandato di essere strumento di Dio nell’amministrazione del Sacramento della Santa Cresima nella nostra Parrocchia. Con questo dono il Signore renderà capaci i nostri ragazzi di essere testimoni di Gesù e li chiamerà ad esserne responsabili di fronte a tutti nella vita di ogni giorno. Quanto è grande l’aiuto di cui
necessitano quelli e questi; quanto li possiamo aiutare con i nostri passi veri
e sinceri di fede e di preghiera. Verso la fine del mese, anche qui come ogni anno da tanto tempo, loderemo e ringrazieremo Dio per averci fatto dono del suo amore fedele, nella fedeltà dell’amore degli sposi che festeggeranno l’anniversario del loro matrimonio, da uno a sessant’anni! Il mese di maggio poi sarà anche quest’anno reso fecondo di grazia e di fede dalla preghiera a Maria, in chiesa, nei gruppi di ascolto e nelle nostre case, in questo mese a lei dedicato. Un ultimo pensiero è per rinnovare l’invito, già accennato in precedenza: riguarda il nuovo Oratorio e, in particolare, la generosità del vostro aiuto. Pochi di voi riescono a vedere da vicino a che punto sono al presente i lavori per l’edificazione del nuovo Oratorio: i più informati, oltre al personale che vi lavora, sono certamente don Egidio, per la sua assidua, scrupolosa e fedele attenzione ai lavori nel cantiere per tutto quanto riguarda la funzionalità del nuovo Oratorio, ed il signor Emilio per la cura, sul cantiere, di una perfetta realizzazione delle singole opere. La tempistica è rispettata e non ci vorrà ancora molto per vedere le strutture principali terminate ed utilizzabili. L’invito è riferito all’ultimo
grande sforzo chiesto alla vostra generosità, dimostratasi sempre esemplare:
riguarda la rata di pagamento di fine giugno inizio luglio, di notevole entità;
per essa si dovrà raccogliere tutto in una sola volta da quanto voi donate. E’
l’ultima volta che si deve fare così, perché poi, dalla rata successiva, quella
di dicembre, per i pagamenti ci si servirà di un mutuo che verrà chiesto alle
banche, (le parole che vi dico sicuramente non sono precise, perché sono Ecco perché, se si troverà un po’ di tempo tra i vari impegni, si tenterà di far vedere a che punto sono i lavori e quanto può servire … l’anticipo, ai mesi di giugno e luglio, dei doni della vostra generosità! |
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