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Il nostro Arcivescovo, Cardinal Dionigi Tettamanzi, già da diversi anni sta visitando la Diocesi passando nei vari Decanati, per conoscere da vicino tutte le varie realtà presenti, il cammino che stanno compiendo, i risultati, le difficoltà, le prospettive per il futuro di ciascuna comunità in rapporto alle proposte pastorali diocesane, dentro la Chiesa. Da questi incontri poi l’Arcivescovo trae occasione per offrire delle indicazioni che siano di richiamo e di guida per il lavoro dei prossimi anni. Ora tocca, tra gli ultimi,
anche al nostro decanato di Abbiategrasso. Giovedì, 13 maggio, al mattino il Cardinale incontrerà e pranzerà con i preti che poi, nel primo pomeriggio potranno vedersi personalmente con l’Arcivescovo stesso. Alle 18.30 dello stesso giorno, in San Bernardino l’Arcivescovo pregherà con i giovani del Decanato e rivolgerà loro un saluto. Alle 21.00, presso il cine-teatro di Motta Visconti, il Cardinale incontrerà tutti i Consigli Pastorali e degli Affari Economici delle parrocchie del Decanato di Abbiategrasso su pastorale giovanile, famiglia, caritas e altri argomenti toccati dalle domande dei presenti. La giornata principale sarà domenica 16 maggio, nel pomeriggio,quando l’Arcivescovo celebrerà la santa messa solenne; ad essa potranno partecipare tutti i fedeli che lo vogliono. A questa celebrazione sono poi invitati in modo particolare i chierichetti e le cantorie di tutte le parrocchie. E’ per questo che per quella
occasione, nel Decanato verranno sospese le messe vespertine nelle singole
parrocchie e tutti i preti sono chiamati a concelebrare con il Cardinale. Di fatto poi, la visita alle singole parrocchie è lasciata al Decano: a lui il Cardinale affida l’incarico di conoscere la storia, la composizione, la vita delle parrocchie e di fare il punto della situazione sul loro cammino e l’attività pastorale. Il Decano riferirà al Cardinale il risultato degli incontri ed egli, a suo tempo, invierà la sua parola e le sue indicazioni alle singole parrocchie. Da noi il Decano, Monsignor Paolo Masperi, sarà presente nella sera di venerdì 23 aprile prossimo, per incontrarsi con i sacerdoti, con il Consiglio Pastorale e quello per gli Affanni Economici della nostra Parrocchia. Per l’incontro è chiesta la preparazione e l’esposizione di una descrizione sintetica della parrocchia, che tocchi la sua storia, il suo quadro sociale e la sua situazione pastorale complessiva. E’ richiesto uno sguardo sul
“Giorno del Signore” e una attenzione particolare alla liturgia, soprattutto
all’eucaristia della domenica; oltre a ciò servirà anche un resoconto della
pastorale famigliare riguardo al battesimo dei bambini ed alla preparazione
delle coppie al matrimonio. Ancora sarà necessaria una presentazione dei passi
di un cammino d’insieme nel lavoro pastorale. Da ultimo ci sarà uno sguardo sui
cammini formativi di giovani e adulti, con una conclusione che indichi eventuali
segnalazioni e prospettive. E’ in vista di questo incontro che il Consiglio Pastorale si è ritrovato all’inizio dell’anno ed ha approntato quanto richiesto, anche se poi si vedrà in quel momento che cosa sarà necessario dire, proporre, valutare e compiere. Per la parrocchia tutta, il momento centrale della visita del Decano a nome del Cardinale, sarà la Santa Messa solenne di domenica 25 aprile, alle 17.30. A questa messa siete invitati tutti, per esprimere, manifestare e rinnovare la propria fede nel Signore: egli ci raggiunge anche attraverso la persona del nostro Vescovo rappresentato, in questa occasione, dal nostro Decano. Nei limiti del possibile, anche se non si è abituati o si hanno altre preferenze, in quella domenica, per assolvere il precetto festivo, varrà la pena scegliere la messa del pomeriggio alle 17.30. Sarà una messa domenicale normale, sicuramente curata con semplicità, generosità e fedeltà, con la preoccupazione abituale di aiutare ed aiutarci ad incontrare il Signore, come del resto mi pare avvenga sempre nelle messe festive (per quanto possa valere questa mia impressione!). Questo è vero pur con i contrattempi e gli inconvenienti, che si incontrano in una normale vita di famiglia, quindi superabili e mai tali da causare “la fine del mondo!”. ( … infatti … sembra che Gesù continui a scegliere di venire anche tra noi …. e pare anche sia contento, almeno da come appare il volto di chi esce dalla chiesa al termine della messa domenicale!). La normalità a cui mi
riferisco non è quella della monotona e stanca ripetitività da risvegliare ogni
volta con un accorgimento straordinario (che poi “lascia il tempo che trova”).
La normalità è quella che contiene il significato stesso della parola, proprio
come Gesù è norma di vita, venendo appunto in ogni eucaristia, per fare
comunione con ciascuno di noi spiritualmente e sacramentalmente. In vista poi dell’incontro ufficiale con il Cardinale da parte delle parrocchie del Decanato, nella messa alle ore 17.00 di domenica 16 maggio, è stata accolta la proposta di devolvere l’offerta di tutte le messe della domenica precedente, 9 maggio, al fondo “famiglia lavoro” istituito dal Cardinale nell’attuale difficile situazione economica, finanziaria e lavorativa. Se ci saranno un po’ di preghiera e tanta disponibilità per quanto forse ci verrà richiesto, non farebbero per niente male, anzi …
Un secondo spunto di riflessione riguarda il nostro nuovo oratorio. I lavori ora sono quasi esclusivamente all’interno degli edifici. Quello centrale, con aule, cappella, bar, casa del prete, cantina come ripostiglio e garage: fatte tutte le canalizzazioni, si viene avanti con i rivestimenti vari alle pareti, le controsoffittature e la stesura delle varie pavimentazioni. Il salone adiacente al corpo principale: si stanno sistemando gli impianti a livello delle travi della copertura e si sta preparando l’ultimo tratto delle pareti, quello a contatto con la copertura in legno. Il sottotetto dell’edificio principale: si stanno installando le attrezzature degli impianti per l’inverno e per l’estate. La tettoia: manca la
pavimentazione ed ora è un po’ deposito del materiale per i vari lavori. Per i pagamenti finora siamo stati puntuali, merito della vostra generosità; lo saremo anche per la prossima imminente “rata” di inizio aprile. Lo sforzo invece che viene richiesto per la “rata” successiva di inizio luglio è l’ultimo di notevole intensità, anche se qualcosa, che sempre viene dai vostri sacrifici e rinunce, si è già messo da parte. E’ l’ultimo grande sforzo richiesto a tutti voi; è un po’ in anticipo rispetto alle scadenze di fine anno, come avete fatto finora per il 2008 e il 2009. Superato questo “traguardo
della montagna”, la strada sarà molto più facile da percorrere, perché verrà
aperto un mutuo con caratteristiche che non vi so spiegare, ma adatte al lavoro
che si sta facendo: impegnerà mensilmente, per diversi anni, la nostra
parrocchia, per una cifra molto inferiore rispetto a quelle impegnate in questo
anno e abbastanza accessibile in rapporto alle normali entrate della Parrocchia. In più vi è la certezza che anche allora, la vostra generosità e disponibilità non verranno meno. Anzi non si esclude per nulla la possibilità di estinguere il mutuo in un tempo più breve rispetto a quello programmato. Per tutto quanto avete fatto finora e farete ancora, giunga un grazie grande così da parte di tutti i ragazzi che “sfruttano e sfrutteranno” l’Oratorio!
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